27/01/2007 FUTURO PROSSIMO  
JOHN TITOR E I BUCHI NERI
A differenza di ieri, i giovani d'oggi, sono molto più propensi a proiettarsi nel futuro. La preparazione culturale, la cinematografia, la possibilità di apprendere sempre di più consultando Internet, la curiosità di sapere come sarà il mondo tra venti, trent'anni, visto che lo si dipinge a tinte fosche sin da ora... non fa che destare questa curiosità. E' forse per questo, che la storia di John Titor, di cui abbiamo parlato anche quì, in un precedente post, ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità, ispirando in molti le paure e le ansie della nostra attuale società.

Già alcune sue parole, scritte nel forum hanno destato molta preoccupazione.

"La gente del futuro giudicherà il presente duramente... Nel futuro nessuno vi ama. Questo periodo è visto come pieno di pecore pigre ed egoiste e cinicamente ignoranti. Forse dovreste preoccuparvi meno di me e più di questo", ha detto il viaggiatore del tempo, in uno dei suoi interventi.

In effetti, sarebbe la risposta che merita una società (la nostra) che riesce a distinguere solo la "pagliuzza negli occhi altrui e non vedere la trave negli occhi propri".

Cioè, sembra come se il mondo, nel rendersi conto di che razza di società ha sviluppato, stando dietro alle "esigenze consumistiche", sia portato a scaricare le colpe sugli altri e mai su di sè, come capita, ad esempio, in ambito ambientale, dove si attribuisce maggiormente la colpa ad uno, due o pochi "soggetti", o magari si tenta di dare una spiegazione scientifica plausibile agli eventi climatici, attribuendoli ai soli "cicli climatici" che avvengono nel corso dei secoli e non a quelle attività che hanno consentito all'uomo di inquinare diffusamente l'atmosfera.
Molti si chiedono come mai John Titor si preoccupi del vecchio computer, senza preoccuparsi minimamente d'impedire la guerra atomica da lui annunciata sul forum. Lui stesso dice che le linee temporali sono infinite e non si può viaggiare a ritroso sulla propria.

In pratica, se ciascuno di noi avesse la "Gravity distortion time displacement unit", cioè la macchina del tempo modello C204 (che sarà costruita dalla General Electric soltanto nel 2034) usata da Titor per giungere nel nostro tempo, e volessimo tornare al giorno di ieri per impedire un incidente d'auto, una volta fatto ritorno al nostro oggi, quell'incidente sarà avvenuto comunque nella nostra linea temporale di origine. Ma saremmo lo stesso riusciti a sventare l'incidente, in un altra dimensione, di cui non avremo mai esperienza.

Quanto al computer IBM 5100, è stato confermato da esperti che questa macchina (l'unica che poteva tradurre tra loro i linguaggi informatici Unix, Apl e Basic) aveva caratteristiche non documentate che la rendono adatta all'uso suggerito da John Titor. E' un dato di fatto che nel 2038 avremo un secondo Millenium Bug e la soluzione di Titor, per quanto fantasiosa, appare plausibile in un mondo in cui la tecnologia è stata distrutta.

Navigando su Internet si può leggere molto di John Titor, specie in alcuni forum. Ecco alcuni d'una serie di commenti, taluni interessanti. Tipo questo:
"ammesso che esistano questi ''universi paralleli'', essi andrebbero contro la legge della conservazione della massa" dice Matteo, in un forum su Focus. "Non mi va di stare qui adesso ad enunciarla, percio' la esemplifico: niente si crea e niente si distrugge. Da dove l'ha presa questo ipotetico viaggiatore del tempo la materia necessaria per esistere? Potrebbe, ripeto potrebbe, essere vera la teoria del viaggio nel nostro stesso spazio temporale, perchè la materia rimarrebbe in ogni caso sempre la stessa. L'idea affascina moltissimo, e probabilmente metà delle cose, se non di più, che john ci preannuncia del futuro saranno vere, ma non credo che un militare addetto a questo importante viaggio del tempo si metta a vendere magliette su internet e a divulgare informazioni che potrebbero distorcere il corso degli eventi. A meno che non si viaggi in un universo parallelo, perchè cosi nn si avrebbero ripercussioni storiche sul proprio. Ma dato che la legge che ho scritto a inizio post è VERA, viene scartata l'ipotesi dei mondi paralleli".

Qualcun'altro la vede diversamente. "Molti sono spaventati delle sue previsioni ( mucca pazza, guerra in Iraq, non ritrovamento armi distruzioni di massa, progetti del CERN), ma sollevati in quanto tra i mondi paralleli ci sono delle differenze; infatti la guerra civile americana non è scoppiata e quindi non ci dovrebbe essere nessuna terza guerra mondiale, ma per la guerra atomica in Medio Oriente, si deve aspettare qualche anno. Mi conforta che per la teoria del non-paradosso tutti gli universi paralleli sono diversi.. e quindi forse siamo salvi".

Oppure dario 1994 che dice a Matteo "scetticone titor esiste ci sono un sacco di filmati (come la curvatura di un raggio laser) che lo dimostrano!! e non hai pensato che se fosse una messinscena chi l'ha fatta avrebbe dovuto essere un tecnico IBM degli anni settanta e conoscere a memoria tutta la fisica quantistica? e non conosci la teoria degli universi paralleli e quella del non-paradosso?"

Difatti Titor descrive il futuro tra il 2000 e il 2036, e parla anche di terza guerra mondiale, che causerà 3 miliardi di morti, affermando che il seme del conflitto nascerà dopo le elezioni americane del 2004... Elezioni già avvenute, vinte da Bush, ma sinora nulla è accaduto... a meno che... andando a viaggiare nel paradosso o nel cospirazionismo, potrebbe ancora accadere qualcosa di grosso, come le Twin Towers, e far nascere negli Stati Uniti opinioni diverse, circa il modo di fronteggiare il nemico, e posizioni da prendere. In tal caso, il corso della storia potrebbe mutare radicalmente e quanto predetto da Titor potrebbe anche avverarsi...

Come sta avvenendo quanto Titor disse a proposito delle ricerche che all'inizio del 2000 al laboratorio CERN avrebbero gettato le basi per il viaggio nel tempo.

Anche xevil1238 ne parla in un commento, invitandomi a leggere questo articolo di Newton, nel quale a parlarne è Stephen Hawking, esperto mondiale di buchi neri, prevedendone con una probabilità di 1 a 20 che tra pochi mesi essi saranno prodotti in laboratorio.

Il grande astrofisico britannico, in un testo raccolto da Paola Catapano della rivista Newton, prova a tracciare un profilo sulle prossime sfide della fisica: le prove sperimentali sull'origine dell'Universo, le previsioni sul suo destino finale, l'individuazione delle onde gravitazionali. E la possibilità di creare buchi neri in laboratorio.

Per capire le origini dell'Universo è necessario conciliare la teoria della Relatività Generale di Einstein con la teoria dei quanti. Solo in questo modo, il tempo può comportarsi come una qualsiasi altra dimensione nello spazio in condizioni estreme. La teoria combinata prevede che si sviluppino dal vuoto quantistico piccole fluttuazioni e sono proprio queste fluttuazioni ad aver dato origine alle stelle, le galassie e tutte le altre strutture dell'universo. In questo senso c'è ancora talmente tanto da capire. Non abbiamo poi neppure una spiegazione convincente sul tasso di espansione dell'universo, che adesso è nuovamente in accellerazione, dopo un lungo periodo di rallentamento. Non sappiamo ancora spiegarlo, non sappiamo prevedere se l'unioverso si espanderà per sempre o se alla fine collasserà nuovamente.

Nel 2007 entrerà in funzione al CERN di Ginevra il grande accelleratore di particelle LHC (the Large Hadron Collider), il più potente acceleratore di particelle mai realizzato, che porterà la rivoluzione nel mondo della Fisica.

Lì, accanto alle montagne del Giura, la catena montuosa tra Svizzera e Francia da cui deriva il termine giurassico, a circa 100 metri di profondità, c’è un enorme costruzione circolare di metallo lungo 27 chilometri sul quale i tecnici del Cern stanno montando gli ultimi componenti.

Sono tre le aree in cui LHC potrebbe fare scoperte importanti: le particelle supersimmetriche, i buchi neri e il bosone di Higgs (o la particella di Dio). Le particelle supersimmetriche sarebbero molto importanti da individuare. Stimo al 50 per cento la probabilità che LHC le possa scoprire.

Quanto ai buchi neri, sarebbe estremamente importante riuscire a produrli in laboratorio attraverso le collisioni fra particelle (così da studiarli da vicino e misurare i loro parametri e la loro dinamica). In questo caso, potremo studiare anche la dinamica quantistica dei buchi neri e vedere in particolare se evaporano (come prevede la famosa teoria elaborata dallo stesso Hawking, in base al quale i buchi neri emettono energia in modo continuo con una temperatura che è inversamente proporzionale alla loro loro massa e quindi non sarebbero destinati a ingrandirsi sempre più e alla fine fagocitare tutta la materia dell'univeso, ma evaporare emettendo energia, detta, appunto, energia Hawking).

Ma per l'astrofisico le probabilità che le collisioni all'interno della LHC potranno creare buchi neri è comunque inferiore al 5 per cento.

Sarà però possibile sottoporre a test le leggi classiche della dinamica dei buchi neri anche attraverso i futuri rilevatori per onde gravitazionali, come LIGO (negli USA) e LISA (l'insieme di tre satelliti che l'Europa lancerà nel 2011). E' invece piuttosto improbabile che con l'LHC si riesca ad individuare la particella di Higgs, ma questa scoperta, dice Stephen Hawking, non sarebbe importante quanto le altre due.

Ora però, tornando al volo pindarico iniziale, veniamo a sapere che nel 2005 un altro viaggiatore del tempo è venuto a trovarci. Un certo Ethan Titor che successivamente ha detto di chiamarsi Jensen, un allievo di un laboratorio antartico. Pare che costui sia rimasto con noi fino a metà 2006, e che nel suo futuro (anno 2118), John Titor sarà una figura importante (!!! certo che con la medicina di quel tempo... tutto sarà possibile).

E' successo che John Titor, quando è tornato nel 2036 con l'IBM 5100, è stato giudicato severamente dal suo governo per il fatto di essersi fermato nel 2000, rivelando informazioni senza averne il permesso. Per questo è stato mandato in prigione, ma qualcuno lo ha salvato per mezzo della macchina del tempo...

Ma questa, di sicuro è un'altra storia...


FONTE: Focus, Newton, Timetravel, johntitor.uk...






Fonte: il professor echos.blogosfere
 

Torna alle news della categoria "FUTURO PROSSIMO"
Torna alla pagina delle news

SITI SUGGERITI

 » Atlasobscura
 » Focus
 » Mexico news
 » Scidev.net
 » Science magazine
 » Stumbleupon
 » Aljazeera.com
 » SCMP
 » BBC news
 » Top News
 » Gulf Time
 » TheVergecom
 » ECO WATCH
 » FOURWINDS
 » Scubatravel
 » Newser
 » QUARTZY
 » Smithsonian magazine
 » Limes on line
 » gateway to victory...
 » Haaretz
 » Televideo RAI
 » Tecnologia e ambiente
 » Sustainable security
 » www.thenational.ae
 » Acqua
 »  Newspapers
Internet Public Library:
 » notizie dal Golfo
 » To day front page
 » Indian express
 » Nature world news
 » EBIBLE
 » ElvuxBiz
 » Global research
 » News.com.au
 » MongabayCom
 » Science world report
 » Pulse.com
 » www.greenleft
 » News10
 » Ecogeek
 » ifrepress
 » Reuters
 » Maktoob
 » Pravda
 » www.onlinenewspapers.com
 » www.newseum
 » Gazette Times news
 » WorldWatch
 » CIA
 » GeoHive: Global Statistics
 » Link the sunday post
 » Mappedup
 » Secret of the fed
 » Good net org
 » USA today
 » Africa journalism
 » French tribune
 » FOREST NEWS
 » Science magazine
 » jn1.tv
 » allvoices.com
 » whatsonxiamen.com
 » Greenprophet
 » Nydaily news
 » Business week
 » Tribune.com
 » Oneworld
 » pbs.org
 » Onearth.org
 » .business and leadership
 » Online.WSJ
 » News Yahoo
 » Spiegel online
 » somali peacemaker
 » Inter Press Service
 » Dagospia
 » ABC Article direct
 » Drudge Report
 » GLOBAL GEOGRAFIA
 » Diggita.it
 » TREE HUGGER
 » news africa
 » Informador
 » GIZMONDO
 » Reuters
 » Voa news
 » BBC mundo

FOCUS

Sito Online di Euweb